Meningite: prevenzione, cura e terapia

Meningite: prevenzione, cura e terapia

Il contagio di questa malattia avviene quasi sempre per via aerea da soggetto a soggetto e può essere trasmessa attraverso un colpo di tosse, uno starnuto o semplicemente stando fermi a parlare a distanza ravvicinata. Solitamente l'agente patogeno diventa comunque innocuo una volta superati i due metri, circa, da dove viene propagato e sopravvive solo per un brevissimo periodo al di fuori dell'organismo.

E’ possibile attenersi ad alcuni consigli per prevenire il contagio dalla meningite.

·         Evitare i luoghi affollati.

·         Rispettare le comuni norme dell’igiene, lavarsi le mani con cura, soprattutto prima di mangiare e dopo essere andati in bagno.

·         Evitare il contatto ravvicinato con persone malate.

·         Proteggersi adeguatamente in presenza di persone malate, per evitare di entrare in contatto con le goccioline che dalla gola e dal naso possono essere portate nell’aria attraverso la tosse e gli starnuti.

·         Non condividere cibi, bevande o stoviglie.

·         Non condividere lo stesso spazzolino da denti.

Oltre alle comuni misure preventive, l’unica misura veramente sicura ed efficace è la vaccinazione. Nel caso in cui però si contrae questa malattia, nella sua forma virale, bisogna adottare una terapia per alleviare i sintomi, che comprende riposo, adeguata assunzione di liquidi e analgesici da banco. Se viene invece diagnosticata la forma batterica, saranno somministrati antibiotici per via endovenosa. Possono essere somministrati liquidi per sostituire quelli persi con la febbre, la sudorazione, il vomito e lo scarso appetito; i corticosteroidi (cortisone) possono contribuire a ridurre l’infiammazione delle meningi, a seconda della causa della malattia. Per le complicazioni della meningite batterica può essere necessaria una terapia aggiuntiva.