Cosmesi

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La cosmesi, cosmetica, cosmetologia, trucco o make-up, è l'insieme dei trattamenti, impieganti sostanze naturali e di sintesi, atti a curare e migliorare l'aspetto e l'odore del corpo umano a fini estetici. Relativa prinicipalmente alla cura di visopelleunghie e capelli è diffusissima in tutte le culture fin dall'antichità.
I cosmetici sono sostanze naturali o di sintesi atte a curare e conservare la salute della pelle, capelli, unghie e in generale utilizzate per migliorare l'aspetto e l'odore di una persona.
Fra i numerosi marchi leader del mercato cosmetico possiamo vantare di cosmetici di svariate linee cosmetiche quali LieracLa Roche PosayAveneRocSkinceuticalsBionikeVichyRoger & GalletRilastilSomatolineComodynesNerà
 

Invecchiamento Cutaneo

L'invecchiamento cutaneo è un grande classico della dermatologia. Fin dai tempi più antichi gli studiosi hanno evidenziato i mutamenti biologici in cui incorre la pelle col passare del tempo e con l'aggressione delle radiazioni solari. 
L'impressione ricorrente è che sull'invecchiamento cutaneo si sappia ormai tutto o quasi e che siano quindi ben saldi i fondamenti sui quali la ricerca si continua ad interrogare per trovare risposte sempre più all'avanguardia.
La realtà però, è che non esistono limiti alla conoscenza umana. Dalla scienza arriva infatti una scoperta molto importante che ha la forza di cambiare l'approccio all'invecchiamento cutaneo da oggi a venire.
Studi recenti mostrano come alcuni segni dell'invecchiamento, quali ad esempio la diminuzione della produzione di fibre di collagene o la perdita di elasticità dei fibroblasti, che si traduce nella loro incapacità di interagire con la matrice dermica, assumano caratteri morfologici simil-cicatriziali.
 

Rughe e conseguenze sulla pelle

Secondo la classificazione della dermatologia istituzionale esistono diversi tipi di invecchiamento che si manifestano attraverso segni diversi che vanno dalle rughe, al rilassamento, alla perdita dei contorni definiti dell'ovale del viso, dalla disidratazione fino alla perdita di densità cutanea. Superata la soglia dei 40 anni gli effetti delle diverse tipologie di invecchiamento si sommano, con conseguenze significative a livello di tutti gli strati della pelle.

Epidermide 
Il tasso di idratazione in superficie è molto al di sotto della soglia ottimale. La pelle si disidrata più facilmente e appaiono le rughe.
 

Le caratteristiche della pelle sensibile

La pelle sensibile si presenta sottile, delicata, con una trama compatta e di colorito bianco-rosaceo, dovuta alla presenza più o meno diffusa di rossori, che nel tempo possono anche installarsi in modo permanente, rendendosi più visibili (couperose, teleangectasie).
Quando la comparsa di rossori è improvvisa, può essere accompagnata da una fastidiosa sensazione di calore, che nasconde un processo micro-infiammatorio in atto a livello del derma.

 

Le imperfezioni cutanee e l'eccesso di sebo

Le imperfezioni sono la conseguenza visibile dell’ostruzione della fuoriuscita di sebo sulla superficie della pelle.


Il sebo è un insieme complesso di lipidi, costituito per il 60% da trigliceridi e acidi grassi liberi, per il 25% da esteri delle cere e per il 15% da squalene. La sua composizione è quasi la stessa per tutti i tipi di pelle, cambia solo la quantità che ne viene prodotta.    
Il sebo è prodotto dalle ghiandole sebacee, situate nel derma e ripartite in maniera diversa su tutta la superficie del corpo, ad eccezione delle mani e della pianta dei piedi dove sono del tutto assenti. 
Il numero e l’attività di queste ghiandole varia in modo considerevole a seconda della localizzazione: sul viso sono più grandi, più voluminose e più numerose e sono localizzate in modo particolare sulla fronte, sul naso, sul mento (la cosiddetta “zona T”). E’ per questo che, essendo più elevato il numero di ghiandole sebacee presenti, anche la quantità di sebo prodotta è maggiore sul viso che sul corpo.
Abitualmente queste ghiandole sono associate al follicolo pilo-sebaceo, ma possono essere anche indipendenti, con dotto escretore che si apre direttamente in superficie.
Così, secreto dalle ghiandole sebacee, il sebo fuoriesce sulla superficie della pelle attraverso la parte più superficiale del follicolo pilo-sebaceo, l’infundibulo, una struttura a forma di imbuto il cui sbocco è situato sulla superficie cutanea (l’intero processo prende il nome di secrezione olocrina).

Sulla superficie cutanea il sebo forma, con il sudore eccrino e i lipidi di derivazione cheratinocitaria, un film idrolipidico che partecipa al mantenimento dell’idratazione e dell’integrità epidermica, requisiti essenziali per la funzione di barriera e al mantenimento dell’equilibrio microbiologico.

La produzione di sebo è dunque normale e necessaria per la pelle, l’eccesso della sua secrezione è invece segno di un disequilibrio ed é all’origine della comparsa di imperfezioni sulla superficie cutanea.

Per contrastare imperfezioni ed eccesso di sebo é fondamentale utilizzare trattamenti correttivi e purificanti, arricchiti con attivi che aiutano ad inibire i mediatori dell’infiammazione all’origine delle imperfezioni e attivi cheratolici che, eliminando le cellule morte, aiutano a liberare i pori dal sebo che li ostruisce e contemporaneamente a prevenire la loro ostruzione.